di Massimo Colonna
Sono fuggiti dal locale con 34 euro in mano. Ossia quello che i dipendenti della farmacia Betti in viale Cesare Battisti avevano lasciato nel fondo cassa solo per i resti della mattina seguente. L’altra parte delle banconote raccolte in giornata, più consistente, era infatti al sicuro nel sistema interno della farmacia. Sul caso lavora la squadra mobile della questura di Terni.
Rapina in farmacia con la pistola Secondo una prima ricostruzione i due uomini sono entrati a volto coperto e armati di pistola quando la farmacia stava per chiudere martedì sera. Avrebbero poi intimato ai dipendenti di consegnare loro tutti i contanti che c’erano in cassa. Peccato però che non avevano fatto i conti con il sistema di raccolta delle banconote che in sostanza impedisce di prendere fuori i soldi finiti in un particolare spazio blindato per un certo periodo di tempo.
Bottino di 34 euro Ecco dunque che i due rapinatori hanno lasciato il locale soltanto con una trentina d’euro. Ossia quello che era rimasto nel fondo cassa dopo la giornata di lavoro e non era stato messo in sicurezza. Sul caso stanno lavorando gli agenti della squadra mobile della questura di Terni, diretti da Alfredo Luzi, che per ricostruire la dinamica dei fatti e soprattutto per risalire ai responsabili stanno vagliando anche le telecamere del sistema di videosorveglianza della farmacia.
Caccia ai banditi Proprio da quelle immagini gli agenti tenteranno di immortalare i due rapinatori anche se da una prima ricostruzione pare siano entrati a volto coperto. Da questo punto di vista saranno importanti anche le testimonianze dei dipendenti e del titolare della farmacia, che hanno già fornito la propria versione dei fatti agli inquirenti.
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