All’uscita di un locale ha preso a bastonate i buttafuori che stavano sedando una rissa e poi ha scagliato alcuni sassi contro le auto in sosta. Nei guai un marocchino di 25 anni con precedenti. Denunciata anche la sua fidanzata e sua sorella, italiane, ritenute le responsabili di furti di cellulari in una piscina ternana. Intensa attività degli agenti della squadra volante di Terni che hanno anche proseguito le indagini sulla banda di tre giovanissimi che avevano rubato nei garage nei giorni scorsi. Arrestato anche un egiziano per evasione dai domiciliari.
I tre giovani ladri gli agenti hanno proseguito le indagini sui tre giovani che nei giorni scorsi erano stati fermati per dei furti in alcuni garage. Di questi il 18enne, fermato proprio nel giorno del suo compleanno, era stato arrestato a differenza degli altri due minori. Gli investigatori hanno infatti accertato che anche l’incursione in via Eugenio Chiesa era da attribuire allo stesso terzetto. Le biciclette ritrovate, già denunciate come rubate, sono state riaffidate ai legittimi proprietari.
Rissa a bastonate Sabato sera invece un 25enne marocchino è stato fermato ed identificato, dopo aver colpito, forse sotto l’effetto di stupefacenti, i buttafuori di un noto locale in periferia. I sorveglianti erano intervenuti per sedare una rissa tra ragazze e il marocchino si è scagliato contro di loro con un bastone, provocando ad entrambi ferite guaribili in 10 giorni. Non solo, ma il giovane ha anche lanciato dei grossi sassi sulle auto in sosta. Il 25enne, regolarmente residente a Terni, con precedenti penali per stupefacenti e per reati contro la persona, è stato denunciato per lesioni aggravate e danneggiamento.
Le due sorelle Nei guai anche la fidanzata italiana del marocchino e la sorella di lei. Sono state infatti denunciate per aver rubato i cellulari a due fidanzati ternani mentre facevano il bagno in piscina. Tramite le testimonianze raccolte la squadra volante è risalita alle due ragazze, con situazioni di disagio familiare alle spalle, e le ha denunciate per furto aggravato in concorso.
Lite in strada Una pattuglia della polizia è intervenuta alla rotonda di via Gramsci. Intorno alle 20 di qualche giorno fa tre uomini che se le davano di santa ragione. Dai successivi accertamenti è emerso che a bordo di una prima auto c’erano due fidanzati rumeni, costretti ad accostare da un’altra auto con a bordo padre e figlio italiani, che appena scesi dalla macchina hanno iniziato a colpire il rumeno con calci e pugni, procurandogli lesioni con oltre 20 giorni di prognosi. Alla base dell’aggressione vecchi rancori risalenti a quattro anni prima. I due italiani sono stati denunciati per lesioni aggravate in concorso.
Egiziano evaso Arrestato invece un 30enne egiziano agli arresti domiciliari, perché non è stato trovato in casa durante i controlli. L’uomo era stato arrestato il mese scorso per rapina. Gli agenti hanno controllato il suo datore di lavoro che ha fornito il nuovo indirizzo dell’uomo, che non è stato trovato nemmeno in questa abitazione, dove si era trasferito senza comunicarlo al giudice. E’ stato rintracciato ed arrestato per evasione. Processato, sta scontando la pena ancora in un’altra casa.
