I vertici della questura con il prefetto

Il 2014 è stato un anno particolarmente intenso per la polizia ternana, con il questore Carmine Belfiore e i suoi uomini impegnati su più fronti per garantire la sicurezza del territorio. Il numero complessivo dei reati denunciati su base provinciale è sceso del 13% (8.065 contro i 9.177 del 2013) con una diminuzione sensibile per quelli compiuti contro il patrimonio. Un calo che ha riguardato anche i furti in generale (-10%, da 4.265 a 3.863) e in particolar modo quelli compiuti all’interno delle abitazioni (-18%, da 1.259 a 1.034).

Furti in calo Nel dettaglio la diminuzione riguarda anche i reati predatori all’interno di negozi e centri commerciali (-8%, da 294 a 271), i furti di autovetture (-7%, da 115 a 107), motocicli (da 30 a 25 con un -17%) e quelli compiuti all’interno di auto in sosta (-12%, da 443 a 393). In crescita invece i furti con destrezza, passati dai 206 del 2013 ai 272 nell’anno che si sta per chiudere (+32%).

Gli altri reati Stabili le rapine: 52 in totale quelle messe a segno all’interno di banche, uffici postali e in contesti privati. Nel 2013 erano state 51. Arretrano le truffe e le frodi informatiche denunciate (passate da 524 nel 2013 a 465, con un -12%), così come i danneggiamenti (-24%, da 1.467 a 1.117) e gli episodi di estorsione (-44%, passati da 32 a 18).

Vertenza delicata Il 2014 della polizia di Stato verrà probabilmente ricordato per la lunga vertenza Tk-Ast, particolarmente delicata anche sotto il profilo dell’ordine pubblico, che ha visto la questura di Terni e le altre forze di polizia impegnate in servizio quotidiani, con oltre cento unità operanti nell’arco delle 24 ore.

Fatti di sangue Ad impegnare gli uomini della questura di Terni, in particolare sotto il profilo investigativo, sono stati anche due brutali delitti – l’uxoricidio Corvi e l’omicidio Iordache – con gli agenti che in breve tempo sono riusciti ad assicurare alla giustizia i responsabili. Indagini che si sono concluse positivamente anche per i due tentati omicidi avvenuti nel corso del 2014: il primo scaturito da una lite fra due automobilisti e concluso con l’arresto di un cittadino cubano e il secondo, in due episodi distinti fra via Proietti Divi e via Castello, legato ad un regolamento di conti fra cittadini albanesi.

Lotta ai reati predatori Al tempo stesso non è mai venuta meno l’attività di contrasto dei reati predatori, una lotta senza quartiere che ha portato a sgominare due bande di criminali albanesi che avevano letteralmente razziato centinaia di appartamenti in città e in provincia.

Numeri Nel complesso nel 2014 la polizia di Stato ternana ha denunciato 925 persone, arrestandone 136. In totale sono state controllate 41.495 persone, 12.266 automezzi anche con l’ausilio del reparto prevenzione crimine Umbria-Marche.

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