di F.T.
Un anno di reclusione, pena sospesa, oltre a una multa di 900 euro e l’interdizione dai pubblici uffici per un anno. Questa la condanna inflitta dal tribunale di Terni in composizione collegiale – presidente Zanetti, giudici Socci e Tordelli – a un medico 57enne dell’Asl Umbria2 accusato di omissione di soccorso, rifiuto d’atti d’ufficio e truffa.
La storia L’uomo, di origini marchigiane, era finito a processo per due episodi avvenuti fra il 2007 e il 2008, entrambi durante la sua attività di medico di guardia ad Otricoli. Il primo caso era legato al malore di un anziano all’interno di una residenza protetta. Il medico sarebbe giunto sul luogo ma avrebbe evitato di intervenire, in attesa dell’arrivo del servizio 118 appena contattato. Alla fine l’anziano era stato ricoverato per un edema.
Assente Nel secondo episodio, il medico non sarebbe stato presente nel suo studio durante l’orario di reperibilità. Un’assenza legata, secondo l’accusa, non alle visite domiciliari, ma all’esigenza di partecipare all’assemblea di un’associazione di volontariato.
Asl parte civile Martedì mattina, al termine della requisitoria, il pm Barbara Mazzullo ha chiesto una condanna a un anno oltre a 400 euro di multa. Una pena inasprita dal collegio giudicante, anche sulla base dei rilievi mossi dalle due parti civili – Usl Umbria2 e la casa di riposo ‘Villa Sabrina’ – rappresentate rispettivamente dagli avvocati Patrizia Bececco e Attilio Biancifiori. A quest’ultime il tribunale ha riconosciuto la liquidazione delle spese legali, a carico del professionista, e il risarcimento in sede civile del danno procurato.
