Corso Tacito a Terni (foto archivio)

Pomeriggio di controlli mirati alla prevenzione e al contrasto dell’immigrazione clandestina, quello di martedì da parte di polizia, militari dell’Arma e Fiamme gialle. Gli ufficiali hanno passato al setaccio luoghi di aggregazione di cittadini stranieri anche sul territorio della provincia nell’ambito di una campagna interforze straordinaria disposta dal dipartimento della Pubblica sicurezza. Pattuglie e personale delle varie articolazioni della questura, insieme ai carabinieri e alla finanza, in base a quanto stabilito in seno al tavolo tecnico dedicato, hanno controllato in particolar modo gli internet point e i locali pubblici. Nel corso dell’attività, sono state identificate 111 persone, delle quali 8 sono risultate con precedenti di polizia e sono stati controllati 7 esercizi pubblici. Un cittadino del Ciad è stato espulso perché irregolare sul territorio nazionale.

Controlli a tappeto Analoghi servizi verranno ripetuti sia a Terni, che ad Orvieto come peraltro disposto nell’ambito del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è riunito lo scorso 11 gennaio. In quella sede  – alla presenza del questore, Carmine Belfiore, il comandante provinciale dei carabinieri, Giovanni Capasso e della Guardia di Finanza, Vincenzo Volpe – sono stati infatti disposti appositi piani straordinari di controllo del territorio volti, non solo al contrasto dell’immigrazione irregolare, ma anche allo sfruttamento della manodopera e alle varie forme di criminalità che attingono dal circuito della clandestinità. È stato altresì definito il concorso delle diverse forze di polizia in attuazione di piani di controllo congiunto. Per definire i dettagli delle decisioni assunte in sede di comitato si è riunito l’apposito tavolo tecnico per l’adozione di specifiche e concrete misure che saranno attuate nei prossimi giorni anche con il contributo operativo delle polizie locali.