di F.T.
Arriverà nei primi mesi del 2015 la sentenza nei confronti di Franco Rinaldi, l’operaio 48enne che lo scorso 14 aprile ha massacrato a martellate e coltellate la moglie Giuseppa Corvi (43) all’interno di una palazzina di via del Fringuello, a Borgo Rivo.
OMICIDIO DI BORGO RIVO: LA VICENDA
«Vizio parziale di mente» Venerdì mattina il gip Maurizio Santoloci ha ammesso il rito abbreviato chiesto dal legale difensore dell’imputato, l’avvocato Marco Angelini di Perugia. Quest’ultimo in aula ha presentato anche la perizia psichiatrica di parte – depositata in tribunale lo scorso 30 ottobre – in cui il dottor Silvio D’Alessandro evidenzia un «vizio parziale di mente» che, in riferimento al grave fatto di sangue, avrebbe inciso «sulla reale capacità di intendere e di volere di Franco Rinaldi».
Nuova perizia Per definire al meglio questo aspetto, il giudice ha disposto una nuova perizia psichiatrica che verrà svolta dal dottor Alessandro Giuliani, il cui giuramento è atteso per prossima udienza già fissata per il 19 dicembre. Nel corso dell’udienza si sono costituite anche le parti civili: i genitori di Giuseppa Corvi, i quattro fratelli e il figlio 16enne della coppia, rappresentati rispettivamente dagli avvocati Daniele Federici, Andrea Temperanza e Francesca Abbati.
Maxi risarcimento Quest’ultima, curatore speciale del minore, ha avanzato una richiesta di risarcimento danni pari ad 1,5 milioni di euro, di cui 500 mila a titolo di provvisionale.
