La trasmissione ultraveloce dei dati servirà anche per trasmettere le informazioni alle telecamere di videosorveglianza. Partiti in città i cantieri per il progetto di Open Fiber che nel 2016 ha sottoscritto con la Regione il piano da 14 milioni di investimenti.
La sicurezza In arrivo dunque banda ultraveloce che servirà privati e istituzioni: in particolare anche i dati relativi alle telecamere di videosorveglianze, che quindi potranno contare su una trasmissione dei dati più efficace. Nei piani di Open Fiber entro la fine del 2019 la città sarà interamente cablata, con servizio per 44 mila unità abitative e commerciali. Il tutto per un investimento di circa 14 milioni di euro e 23 mila chilometri di cavi, utilizzando 200 chilometri di infrastrutture già presenti. Terni dunque potrà ususfruire del nuovo servizio smart city, telepresenza, videosorveglianza, l’info mobilità, il telerilevamento, la connessione libera negli spazi pubblici.
L’intervento Sulla questione interviene il capogruppo del Partito democratico in Comune, Francesco Filipponi, il quale chiede al Comune «di intervenire in modi rapidi affinché venga garantita alla posa in opera della fibra, fattore di sviluppo non solo dal punto di vista tecnologico, ma anche e soprattutto economico ed occupazione, una procedura autorizzativa piena ma snella e l’attivazione di una concertazione con gli amministratori di condominio per rispettare i tempi di lavoro e magari
accorciarli».
