Era noto alle forze dell’ordine da tempo per la sua attività di spacciatore il cittadino macedone di 33 anni che è stato trovato in possesso di 30 grammi di cocaina purissima. Gli agenti della polizia lo hanno fermato nei pressi della sua abitazione, mentre usciva in bicicletta: il nervosismo dell’uomo li ha spinti a perquisire l’area condominiale, dove in un’aiuola hanno trovato la droga confezionata con del cellophane.
Fermato in bicicletta L’uomo, K.H. queste le sue iniziali, un 33enne macedone già conosciuto per la sua attività di spaccio di droga, era appena uscito di casa e si trovava in sella a una bicicletta quando gli agenti della squadra mobile di Terni, coordinati dal personale della Digos, hanno deciso di fermarlo. Lo stato di elevato nervosismo dell’indiziato ha spinto la polizia a perquisire la sua abitazione.
Droga e cellulari In casa di K.H., gli agenti hanno rinvenuto residui di bustine di cellophane normalmente utilizzate per il confezionamento della cocaina. Durante il successivo controllo nelle aree condominiali che circondano l’abitazione, più precisamente in un’aiuola situata sotto al balcone di casa dell’indiziato, la polizia ha trovato una busta di cellophane nastrata e contenente 30 grammi di cocaina purissima e due cellulari, uno dei quali intestato alla moglie del cittadino macedone. K.H. è stato denunciato alla Procura della Repubblica per spaccio di sostanze stupefacenti.
Altri due arresti Nella giornata del 5 maggio, la polizia di Terni ha effettuato anche altri due arresti: in manette sono finiti L.E., 55enne ternano, condannato a 6 anni di reclusione per reati legati allo smercio e detenzione di sostanza stupefacente, e S.P., 34enne cittadino indiano condannato a un mese di reclusione per falso.
