Un'auto della polizia (foto archivio Fabrizi)

Una banda di tre uomini a volto scoperto ha tentato di rapinare la filiale della Cassa di Risparmio dell’Umbria in via Oberdan mercoledì pomeriggio. Gli uomini hanno minacciato i dipendenti i quali però, con notevole sangue freddo, hanno fatto capire loro che dalle casse non poteva più uscire nulla visto che il sistema centralizzato aveva già chiuso tutto. A quel punto gli uomini sono scappati, forse con l’aiuto di un complice.

Le minacce Tre uomini a volto scoperto, con accento meridionale. Questa la sommaria descrizione che i dipendenti dell’agenzia hanno poi fatto agli agenti della polizia, intervenuti appena allertati. Secondo la ricostruzione, i tre uomini si sarebbero introdotti nel primo pomeriggio senza armi al seguito. Una volta dentro hanno iniziato ad urlare e a minacciare i dipendenti di consegnare i soldi delle casse.

Casse chiuse La scena è durata una mezz’ora: alcuni dipendenti, erano in totale una decina, hanno avuto il sangue freddo di far capire ai tre che le casse a quell’ora erano ormai chiuse dal sistema centrale, e che quindi loro non potevano aprirle. A quel punto, scoraggiati, i tre rapinatori sono usciti e forse anche con l’aiuto di un complice che li aspettava in macchina, sono fuggiti. Gli agenti della polizia potrebbero però individuarli: le immagini delle telecamere della banca sono infatti al vaglio.

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