di Massimo Colonna

Circa tre etti tra hashish e marijuana, più una quarantina di grammi di coca. Questo hanno trovato gli uomini dell’Antidroga Terni nell’abitazione del 41enne originario di Roma ma residente a Narni Scalo che aveva nascosto il pacco di droga dietro al forno a incasso della cucina, ossia tra l’elettrodomestico e il muro. In casa anche il libro dei clienti su cui il pusher, già noto alle forze di polizia nonostante il recente cambio di cognome, appuntava nomi e importi. Il documento è al vaglio degli uomini diretti dal vicequestore Alfredo Luzi che ai polsi dell’uomo hanno fatto scattare le manette con l’accusa di spaccio. In particolare gli investigatori avevano notato da tempo l’andirivieni sospetto dall’abitazione del 41enne, arrestato tempo addietro nel basso Lazio dove era stato pizzicato con circa 6 chilogrammi di droga. Nonostante le manette l’uomo non aveva mai rinunciato all’attività di spaccio, come confermato agli agenti dai clienti fermati all’uscita dell’abitazione del romano da tempo residente a Narni Scalo. Da qui il blitz dell’Antidroga che, dopo aver compiuto accertamenti anche con l’aiuto dei colleghi di Viterno, è piombata nell’abitazione dell’uomo. La perquisizione ha permesso di sequestrare il pacco di droga ben nascosto dietro il forno, il libro dei clienti, 500 euro in contanti e un bilancino. Il 41enne è stato quindi nuovamente arrestato e ristretto ai domiciliari su disposizione del pubblico ministero Barbara Marzullo in attesa della direttissima.

Sindaco di Narni Plauso e apprezzamento sono stati espressi dal sindaco Francesco de Rebotti all’indirizzo delle forze dell’ordine, con particolare riferimento all’arresto dello spacciatore. «E’ un’ulteriore conferma – ha detto il primo cittadino – dell’alto livello di attenzione che esiste sul territorio narnese ed un’altra testimonianza del grande livello di professionalità di polizia e carabinieri». Nel ringraziare le forze dell’ordine, il sindaco ha anche ricordato gli impegni dell’amministrazione e delle istituzioni locali per garantire sicurezza ai cittadini e alle attività economiche. «Uno sforzo – ha sottolineato – che, condotto insieme alle forze dell’ordine, alla prefettura, alla questura, e a tutti gli altri enti e soggetti preposti, sta dando da tempo risultati molto positivi sul territorio e che per questo proseguirà senza soste anche nel futuro».

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