di F.T.
Un cane morto e un altro in fin di vita. Le due bestiole di razza meticcia sono state ritrovate dagli addetti dell’Asl e dalla polizia municipale all’interno di un’area privata nei dintorni di Cesi. In attesa di conferme dall’autopsia veterinaria, l’ipotesi – unica per il momento – è legata alle condizioni pessime in cui i cani venivano tenuti dai proprio padroni, ovvero senza acqua né cibo. Un terzo cane sembra sia fuggito durante le verifiche messe in atto presso l’area. Dopo le eventuali conferme, potrebbero scattare le sanzioni amministrative e penali previste per i casi del genere.
Pochi i dettagli sulla vicenda «Una situazione complessa e seria», così la definiscono dal comando della municipale. Di certo, i padroni non erano in vacanza. Uno di loro in particolare è stato subito rintracciato dai vigili intervenuti sul posto. I cani venivano tenuti all’interno di una struttura posticcia e parzialmente coperta, composta da grigliati saldati fra loro. Un contesto squallido in cui il caldo opprimente, la fame e la sete hanno fatto il resto. L’area è isolata e difficilmente raggiungibile, anche per questo nessuno sembra essersi accorto della lenta agonia.
Anche nel periodo estivo è garantito l’impegno dei vigili urbani e del nucleo di vigilanza ambientale, coordinato dal capitano Alessandra Pirro. Un lavoro volto anche a far emergere le eventuali violazioni amministrative e penali per reati verso l’ambiente e gli animali.


DEVONO essere puniti!
devono marcire in galeraaaaaaaaaaa questo governo italiano fà schifoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
Per quante volte dobbiamo assistere a questi maltrattamenti prima che venga data una SANZIONE SERIA???????Una sanzione ESEMPLARE che serva a tutta questa massa di trogloditi?
Possibile che in altri Paesi ci si fa anche 30 mesi di carcere per maltrattamento (per non parlare dell’impossibilità di detenere altri animali per il futuro) e qui a stento ne viene fuori una denuncia?
Ecco il “bel paese”!!!
vorrei proprio sentire che scusa andranno acercare. la punizione più giusta : stesso trattamento, per come tratti sarai trattato.