La Cgil invita la popolazione straniera ad attendere le ultime decisioni del Consiglio di Stato sulla tassa per il permesso di soggiorno mentre, sempre in tema immigrazione, dodici migranti saranno accolti nell’ostello Torre del Borgo di Giove. Queste le ultime novità che riguardano la popolazione straniera residente nel Ternano, che rappresenta circa il dieci per cento della popolazione comunale.

Confusione sul permesso «C’è grande confusione – si legge in una nota della Cgil – sulla tassa aggiuntiva per l’ottenimento e il rinnovo del permesso di soggiorno per cittadini stranieri, dopo la sospensione cautelativa da parte del Consiglio di Stato della sentenza del Tar del Lazio. Sentenza che, recependo quanto già affermato dalla Corte di Giustizia Europea, aveva cancellato l’ulteriore contributo, considerandolo sproporzionato e di ostacolo rispetto alla finalità perseguita dalla direttiva europea sulla libera circolazione dei cittadini».

La posizione Su questo tema prende posizione anche Petre Minodora, responsabile immigrazione della sigla sindacale. «Sappiamo che la questura di Terni in occasione del ritiro del permesso o della raccolta delle impronte digitali sta consegnando ai migranti un modulo con il quale intima il versamento del contributo aggiuntivo, necessario per la consegna del permesso. Prima di tutto vogliamo chiarire che tale richiesta non rappresenta un rifiuto della concessione del permesso. In ogni caso, visto che il prossimo 13 ottobre il Consiglio di Stato si esprimerà sulla validità della sospensiva richiesta dal governo, noi invitiamo tutti i cittadini migranti che non hanno assoluta urgenza di entrare in possesso del titolo, ad aspettare l’esito dell’udienza. Questa situazione di indeterminatezza coinvolge non solo i migranti, ma anche il personale stesso delle questure, al quale viene richiesto un lavoro straordinario e senza prospettive certe per l’immediato futuro, allungando peraltro i tempi di definizione delle domande di rinnovo e rilascio dei permessi. E’ evidente che l’atteggiamento del governo su questo tema continua ad essere discriminatorio e vessatorio nei confronti dei migranti che soggiornano regolarmente nel nostro paese, con l’aggravante che lo stesso governo ignora completamente le decisioni emesse dagli organi giurisdizionali nazionali ed europei».

Migranti a Giove Intanto dall’amministrazione comunale di Giove si apprende che dodici migranti saranno ospitati in ostello Torre del Borgo. L’amministrazione comunale con una delibera ha ufficializzato «l’utilizzo di una parte della struttura per l’accoglienza degli stranieri nell’ambito del sistema provinciale coordinato dalla prefettura e gestito dall’Arci». L’ostello, di proprietà della parrocchia, è attualmente gestito dalla Pro loco per conto del Comune. In una delle sue ali una dozzina di migranti saranno accolti secondo le direttive della prefettura. La gestione dei migranti sarà a carico dell’Arci con la collaborazione della pro loco. Nell’accettare la richiesta di ospitalità, l’amministrazione ha anche stabilito «di porre la condizione che il Comune e la stazione dei carabinieri vengano informati dell’arrivo dei migranti, del loro numero e di ogni eventuale variazione, nonché di ogni circostanza che possa influire sull’ordine pubblico».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.