La biblioteca comunale perde pezzi. Dopo il cedimento di un marcapiano dello storico edificio di piazza della Repubblica che ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco e la transennatura dell’area a tutela dell’incolumità dei pedoni, Città futura torna alla carica chiedendo manutenzioni immediate.

Biblioteca comunale perde pezzi Secondo il movimento civico «Da molti anni il palazzo non è interessato da interventi di manutenzione ordinaria per un edificio tanto centrale e soprattutto assiduamente frequentato da migliaia di cittadini, proferendo ogni volta a tamponare l’emergenza per evitare che la caduta di materiale possa mettere in perico qualche passante, mentre le facciate dello storico edificio vengono abbandonate alla più assoluta incuria, trasmettendo una spiacevole sensazione di sciatteria e bruttezza».

Città futura chiede manutenzioni Tanto più, è il messaggio di Città futura, che al centro dell’indifferenza c’è «un edificio che ha sempre rappresentato la casa della città, dall’epoca medievale come palazzo Podestà fino agli anni Settanta quando è stato luogo dei principali movimenti civili della nostra comunità. Riteniamo che piccole manutenzioni non richiedano un grosso sforzo economico, ma solo una capacità di programmazione che invece sembra mancare alla nostra amministrazione».

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.