di Massimo Colonna
Prima udienza in tribunale per il processo a carico dell’amministratore unico di una azienda che si occupa di trasporto di rifiuti per la morte di un operaio polacco sul luogo di lavoro. I fatti si riferiscono al 2011. Lunedì mattina le parti si sono ritrovate in aula ma di fatto l’udienza è servita solo a rinviare l’appuntamento al prossimo 24 marzo a causa dell’assenza del giudice monocratico.
Prima udienza In aula dunque lunedì mattina le parti hanno concordato la nuova data utile per l’udienza vista l’impossibilità ad essere presente del giudice Federico Bona Galvagno. Sarà dunque il 24 marzo il giorno dell’avvio del procedimento.
Alla sbarra In quella circostanza dunque torneranno di fronte le due parti: i rappresentanti dei famigliari del lavoratore dell’azienda di trasporti e l’imputato, ossia l’amministratore della ditta stessa, difeso dall’avvocato ternano Carlo Viola, a cui la procura contesta il reato di omicidio colposo.
La storia I fatti su cui è incardinato il procedimento si riferiscono al 26 ottobre del 2011 quando l’operaio polacco di 49 anni stava portando avanti un altro servizio di carico di materiale di scarto all’interno della discarica di Valle dell’Ast (estranea al procedimento) come ditta esterna. All’improvviso una parte di quel materiale ha iniziato a crollare travolgendo il lavoratore fino ad ucciderlo. Da lì poi l’inchiesta della procura fino al rinvio a giudizio per l’amministratore.
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