Barbanera incatenato con la flebo

di Chia. Fa. e Mar. Ros.

È stato necessario somministrare una flebo all’ingegnere sessantaduenne Giovanni Barbanera si è incatenato nella piazza di Miranda (Terni) da lunedì, quando ha anche iniziato lo sciopero della fame per protestare contro l’inquinamento elettromagnetico causato dalle antenne installate da anni in prossimità del centro abitato.

Barbanera incantenato: video

È servita la flebo Venerdì pomeriggio a somministrare una flebo è stato l’infermiere Francesco Garofoli, lo stesso che giovedì era arrivato nella piazzetta dove si è accampato l’ingegnere per togliere i punti dalla ferita post operatoria. L’ingegnere, infatti, è stato recentemente sottoposto a intervento chirurgico per un tumore all’intestino e le sue condizioni, inevitabilmente, destano particolari preoccupazioni tra gli amici e il personale medico e sanitari che lo segue. Tuttavia Barbanera resta incatenato e in sciopero della fame in attesa che le autorità competenti prendano provvedimenti sull’inquinamento elettromagnetico di Miranda provocato dalle antenne. Non è escluso, però, che il sessantaduenne decida di sospendere la clamorosa protesta quando Arpa darà seguito agli impegni assunti nelle ultime ore.

Display Arpa per misurare elettromagnetismo L’agenzia regionale per la protezione ambientale, attraverso l’ingegnere Luca Proietti, ha spiegato di essere pronta a procedere all’installazione di dispositivi che permettano di controllare in tempo reale le emissioni elettromagnetiche emesse dalle antenne. La strumentazione assicura anche elevati livelli di trasparenza, prevedendo un display attraverso il quale anche la cittadinanza potrà verificare i livelli di inquinamento. L’operatività del sistema è stata assicurata in tempi rapidi, ma fino ad allora l’ingegner Barbanera resta incatenato e in sciopero della fame nella piazzetta di Miranda, mentre le sue condizioni di salute continuano a preoccupare fortemente.

@chilodice e @martarosati28

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