di F.T.
E con questa sono nove. Tante, finora, le denunce collezionate da un 79 enne ternano, a modo suo ‘affezionato’ al tribunale di Terni. Ultranoto agli addetti alla sicurezza, ai dipendenti e ormai anche agli avvocati che transitano nei pressi del palazzo giustizia, l’uomo questa volta è andato oltre la semplice protesta con cartelli e striscioni offensivi. Venerdì mattina, prima dell’apertura degli uffici, ha raggiunto il tribunale con una bomboletta di vernice spray di colore rosso e ha imbrattato i muri all’ingresso della struttura.
Il fermo La denuncia è arrivata poco dopo aver completato l’opera, quando gli agenti della Volante lo hanno fermato e sorpreso mentre gettava nell’immondizia la bomboletta ormai esaurita. L’atto vandalico è stato ripreso anche dalle telecamere di sicurezza del palazzo e sull’identità del soggetto non sussistono dubbi. Viceversa le motivazioni del gesto sono in gran parte ignote e lasciate all’interpretazione di chi si è imbattuto nelle sue sconclusionate proteste, fatte di cartelli e volantini sparsi sul selciato e da striscioni con frasi offensive nei confronti dei vertici della struttura.
Giornata movimentata E che venerdì sia stata una mattinata movimentata per gli uffici giudiziari, lo conferma il fatto che un’altra persona, già nota agli addetti, sia entrata nella struttura urlando una serie di minacce. L’uomo è stato ricondotto alla ragione ma il fatto ha contribuito ad alimentare il sottile clima di tensione di questi giorni.
