di F.T.
Un colpo da 10 mila euro, messo a segno nella notte fra lunedì e martedì. Bottino: decine di metri di cavi di rame, asportati con cura da un impianto fotovoltaico nella zona di Maratta. I ladri hanno agito indisturbati, entrando nell’area che si trova in via Vanzetti 45 e rubando i cavi che collegano i numerosi pannelli solari installati sul terreno.
Rame a ruba A dare l’allarme, il mattino seguente, è stato il proprietario dell’impianto. Sulla vicenda indaga la questura di Terni e non è escluso che le telecamere di sicurezza presenti nelle varie attività della zona, possano aver filmato qualche dettaglio interessante per gli inquirenti. Solo qualche giorno fa la squadra Volante aveva arrestato due ternani, sorpresi dopo aver asportato grondaie in rame nel quartiere di San Giovanni. Evidentemente il business legato all’ ‘oro rosso’ si conferma interessante per chi è in cerca di guadagni facili, anche se illegali. Il rame, mediamente, viene rivenduto ad un prezzo che va dai 3 ai 4 euro al chilo.
