di F.T. e M.T.
E’ di uomo, il cadavere che è stato ripescato nel pomeriggio nelle acque del fiume Nera, a Terni. Nelle operazioni di recupero, oltre al personale di E.On., sono stati impegnati i vigili del fuoco e la polizia.
L’avvistamento Le operazioni sono scattate quando una donna ha segnalato di aver visto un corpo galleggiare sul fiume tra i ponti Romano e Allende: il cadavere è stato recuperato, non senza difficoltà, alla diga di Recentino. Le operazioni sono state rese ancor più complicate, oltre che dall’avanzato stato di decomposizione del corpo, dalla grande quantità di rifiuti dai quali era avvolto.
La corrente L’uomo era in acqua sicuramente da molto tempo ed è probabile che fosse rimasto incastrato nella vegetazione subacquea fino ad oggi, quando un aumento della corrente del fiume, derivata dall’apertura della diga di monte Argento, per lavoro di manutenzione, ne avrebbe provocato lo spostamento.
L’ipotesi Sul posto del ritrovamento si sono portati anche i fratelli di Sabatino Broccolini, l’anziano scomparso il 2 febbraio scorso e di cui, infatti, si era temuto il suicidio. Alcuni elementi – la camicia a scacchi ed il tipo di pantaloni indossati dall’uomo ritrovato – farebbero ipotizzare che si tratti proprio di lui, ma è davvero troppo presto per poterlo dire.
