La questura di Terni

Una 70enne ternana che annaffia il balcone della vicina del piano di sopra, colpevole secondo lei di averle steso i panni davanti alla finestra. E’ la scena che si sono ritrovati davanti gli agenti della squadra volante della questura di Terni intervenuti a Borgo Bovio. Nei guai finisce anche una coppia di 60enni che hanno tentato di cambiare la serratura della casa dove erano in affitto nonostante un decreto di sfratto.

Scenata napoletana A richiedere l’intervento dei poliziotti sono stati alcuni residenti di Borgo Bovio, attirati dalle grida di due donne. Una donna ternana di 70 anni con un tubo dell’acqua stava innaffiando il balcone della vicina del piano di sopra, una 50enne di origini napoletane. La colpa, a dire della signora più anziana, era di aver steso le lenzuola troppo davanti alle sue finestre. A quel punto è scoppiata una lite, anche perché l’acqua è arrivata anche sul parquet della signora napoletana, che nel frattempo tentava di colpire la sua vicina lanciandole contro degli oggetti. Alla fine la 70enne è stata denunciata per il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose.

Cambio serratura In un altro intervento è stata invece denunciata una coppia di 60enni ternani che, dopo essere stati sfrattati con un ordine del giudice all’inizio del mese di agosto da un appartamento del centro, sono stati visti mentre, armati di trapano, cambiavano il nottolino della serratura. L’obiettivo era evidentemente quello di evitare lo sfratto. Alla fine però hanno deciso di aprire alla squadra volante. Sono stati denunciati per mancata esecuzione dolosa del provvedimento del giudice e per violazione di domicilio aggravato dalla violenza sulle cose. Agli agenti hanno dichiarato di essere proprietari di un appartamento a Terni, ma di preferire quello perché in centro e gratis, visto che era in comodato d’uso. Per questo avevano presentato un ricorso contro lo sfratto e considerato che la data era stata fissata per il 2 ottobre, avevano deciso di attenderne l’esito in quella che evidentemente consideravano come casa loro.

Altri controlli Le operazioni si inseriscono in un ampio giro di controlli disposti dal questore Carmine Belfiore anche in vista della ripresa dell’anno scolastico. Gli agenti hanno presidiato in particolare parchi, centri di aggregazione giovanile e altri luoghi oggetto di segnalazioni ed esposti da parte dei cittadini. I servizi, effettuati insieme al reparto prevenzione crimine Umbria-Marche, hanno portato all’identificazione di 220 persone e al controllo di 87 veicoli e 6 esercizi pubblici.

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