Una pattuglia della 'volante'

I furti in ospedale, a danno soprattutto dei pazienti, messi a segno da ladri, in genere pregiudicati e tossicodipendenti che si accontentano anche dei pochi spiccioli che trovano nei cassetti dei pazienti o dei loro cellulari, stanno diventando un fenomeno preoccupante. La polizia ternana, per contrastare questo genere di microcriminalità, ha intensificato i servizi di controllo nel complesso ospedaliero con l’impiego di agenti in borghese e anche sensibilizzando i degenti e i loro familiari a tenere un atteggiamento più accorto.

L’allarme I risultati di questa attività non si sono fatti attendere: è di domenica mattina l’arresto di un pregiudicato ternano da parte della squadra volante, chiamata da una paziente che dal corridoio aveva visto un uomo avvicinarsi al cassetto del suo comodino ed aprirlo. L’uomo, messo in fuga anche dagli altri occupanti della stanza, è andato poco lontano, perché è stato bloccato dagli agenti che lo hanno riconosciuto dalla descrizione fornita dai testimoni: un trentenne alto e con molti tatuaggi.

L’arresto L’uomo, un ternano di 34 anni, disoccupato e con numerosi precedenti per ‘furto con destrezza’, è stato arrestato richiuso nelle celle di sicurezza della questura, in attesa del processo per direttissima.

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