Il carcere di Terni

di F.T.

Il gip del tribunale di Terni, Pierluigi Panariello, ha convalidato il fermo delle dieci persone coinvolte nell’operazione ‘Coffee Hurts’, con cui la squadra mobile di Terni ha scardinato un’associazione a delinquere specializzata nei furti in appartamento. La misura della custodia cautelare in carcere è stata applicata a sette delle persone coinvolte, tutte di nazionalità albanese. Fra loro anche i due presunti capi dell’organizzazione, una donna di 38 anni e un uomo di 41.

Domiciliari Per tre soggetti, un rumeno di 36 anni e due albanesi di 32 e 29 anni, il giudice ha disposto gli arresti domiciliari. Il primo, accusato di furto, è l’unico a cui non è stato contestato il reato associativo. L’ordinanza ha fatto seguito all’udienza di convalida svolta lunedì mattina presso il carcere di Terni, alla presenza del pm Raffaele Pesiri. Fra gli indagati c’è chi ha scelto di non rispondere alle domande del gip e chi, invece, si è dichiarato innocente. Fra gli avvocati difensori figurano Francesco Mattiangeli, Andrea Moroni e Massimo Proietti, oltre ad alcuni legali nominati d’ufficio.

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