La squadra mobile di Terni li ha seguiti fino a Napoli, dove hanno acquistato un etto di eroina purissima. Poi, dopo un rocambolesco inseguimento, li hanno arrestati. Sono così finiti in manette due fratelli marocchini.
Gli arrestati Nella notte tra sabato e domenica scorsi la quarta sezione della squadra mobile di Terni ha arrestato due spacciatori. Si tratta di due fratelli marocchini (Mustafa e Mohamed Alali), rispettivamente di 19 e 29 anni, entrambi domiciliati in città.
Seguiti a Napoli L’indagine si è sviluppata nelle ultime settimane. Gli investigatori, coordinati dal pm Elisabetta Massini, li hanno seguiti per giorni, sapendo che avevano in programma di rifornirsi di un gran quantitativo di eroina da vendere a terni. Grazie anche a un sistema di rilevamento satellitare, gli agenti hanno seguito i movimenti dei fratelli fino a piazza Garibaldi a Napoli, dove hanno acquistato l’eroina. Una volta rientrati, gli spacciatori sono stati intercettati dagli uomini della narcotici in zona S. Carlo.
L’inseguimento I due non hanno rispettato l’alt e ne è nato un inseguimento in auto fino a Nera Motoro. E’ stato addirittura necessario chiudere il tratto di strada per evitare pericoli per gli altri automobilisti. Per riuscire a fermare i fuggitivi i poliziotti hanno anche esploso alcuni colpi di pistola in aria. Quando gli spacciatori sono stati bloccati, nella loro auto sono stati trovati 100 grammi di eroina purissima, dalla quale si sarebbero ricavate almeno 200 dosi. Dei due fratelli, ora in carcere a disposizione del magistrato, il più grande aveva già precedenti per droga mentre l’altro è incensurato.

