Uno si finge legale, l’altro agente assicurativo; entrambi cercano di rubare soldi toccando le corde sensibili degli affetti familiari, ma una segnalazione al 113 permette alla polizia di intervenire in tempo e sventare le truffe.
Polizia Gli agenti di via Antiochia mettono in guardia gli anziani dal modus operandi di malfattori, che agiscono con un sistema ormai largamente diffuso: si fingono avvocati o assicuratori e chiedono soldi e gioielli per il rilascio di un familiare che raccontano essere stato arrestato a seguito di un incidente. Sono stati sventati ieri mattina, grazie alla prontezza di due persone anziane che non sono cadute nella trappola, altre due truffe di questo tipo.
Tentativo di truffa I familiari di due anziani ternani hanno chiamato ieri mattina la polizia segnalando, in un caso, che un sedicente avvocato aveva detto al telefono al padre di aver bisogno di denaro per far rilasciare il figlio arrestato dopo aver provocato un incidente; nell’altro, sempre un anziano genitore, era stato chiamato da un assicuratore, che gli aveva raccontato una storia analoga.
Campagna di sensibilizzazione La polizia ternana, da sempre attenta e sensibile nei confronti delle fasce più deboli della comunità, per arginare il fenomeno, ha avviato da mesi una campagna di informazione attraverso i media e sul proprio sito web, indicando i trucchi messi in atto dai malintenzionati e i comportamenti da adottare: semplici regole per evitare di finire vittime di criminali in strada, sui mezzi di trasporto e soprattutto in casa propria.
Manuale antitruffa Tra le regole fondamentali, quella di rivolgersi con fiducia alle forze di polizia per segnalare ogni situazione sospetta, come ha fatto nel mese di aprile un’anziana signora ternana che ha fatto finta di cadere nella trappola del finto avvocato, facendo arrestare dagli agenti della Digos due napoletani. Da via Antiochia rinnovano ancora l’invito, soprattutto ai famigliari di persone anziane che vivono sole, a parlare con i propri genitori e parenti per illustrare le modalità di questi tentativi di truffa, raccomandando loro di non aprire la porta a sconosciuti, non consegnare mai né denaro, né gioielli e di telefonare subito al 113.
