Lo aveva conosciuto per caso, tempo fa, durante una passeggiata al parco. Quel ragazzo gli era sembrato sincero, soprattutto quando gli raccontava della famiglia e dei gravi problemi di salute che affliggevano i suoi cari. All’inizio gli ha dato credito – in ogni senso – ma dopo qualche tempo il giovane ha rivelato la sua vera natura di estorsore ed è stato arrestato dai carabinieri del nucleo investigativo.
Il protagonista ‘buono’ della vicenda è un pensionato 64enne di Terni, M.T. le sue iniziali: disponibile ad ascoltare i drammi narrati dal ragazzo – privi però di qualsiasi riscontro – e a dare un ‘aiuto’ sul piano economico. Somme anche ingenti – alla fine saranno circa 10 mila euro in totale – chieste direttamente dal giovane per fare fronte alle tante difficoltà causate dalle gravi malattie (questo il refrain) che affliggevano i suoi familiari.
La vera faccia Che le cose non stavano esattamente così, l’uomo lo ha capito quando il giovane – 25enne di nazionalità rumena, con precedenti alle spalle – ha gradualmente cambiato il registro delle proprie richieste: dalle suppliche compassionevoli è passato a toni via via più perentori, quasi minacciosi. E pensare che M.T. per aiutarlo era arrivato al punto di utilizzare buona parte del patrimonio familiare, frutto di sudati risparmi. Alla fine – meglio tardi che mai – l’uomo ha deciso di rivolgersi ai carabinieri.
Manette Quando il giovane lo è venuto a sapere, si è presentato sotto l’abitazione del 64enne, probabilmente con intenzioni tutt’altro che amichevoli. L’intervento immediato del 112 ha portato all’arresto in flagrante del ragazzo e le indagini successive hanno permesso di accertare come la condotta estorsiva andasse avanti da oltre un anno e mezzo.
