Entra in sagrestia e tenta di rapinare parroco e diacono. È stato arrestato il flagranza di reato dalla polizia, il cinquantunenne che sabato pomeriggio ha tentato il colpo in una chiesa appena fuori dal centro di Terni, dove peraltro era già conosciuto per comportamenti aggressivi e minacciosi.
Tenta di rapinare il parroco A chiedere l’intervento degli uomini diretti dal vicequestore aggiunto Giuseppe Taschetti sono state direttamente le vittime della tentata rapina aggravata. Quando gli agenti sono arrivati in chiesa hanno trovato l’uomo, già noto alle forze dell’ordine, che minacciava di picchiare parroco e sagrestano ma pure di far danni all’interno della sagrestia. I poliziotti hanno quindi immobilizzato il cinquantunenne e fatto scattare ai suoi polsi le manette. L’uomo è stato ristretto ai domiciliari in attesa del rito per direttissima, così come disposto dal sostituto procuratore Marco Stramaglia.
Coppia di ladri denunciata Tra le attività compiute negli ultimi giorni anche le indagini seguite al furto di un cellulare e occhiali da sole avvenuto all’interno di un bar ai danni di un uomo che li aveva lasciati sul bancone per accompagnare il figlio in bagno. Gli agenti hanno controllato le telecamere e identificato due ternani, un uomo di 39 anni e la sua compagna di 26. Lui è stato rintracciato e ha riconsegnato gli occhiali e la sim del cellulare, che invece aveva rivenduto a 50 euro. Entrambi sono stati denunciati.
Tasso alcolemico record ed espulsione Sabato notte gli agenti della squadra volante hanno notato in viale dello Stadio un’auto che procedeva con andatura particolarmente irregolare. Il mezzo è stato fermato e il conducente, un uomo di 45 anni, sottoposto ad alcol test da cui è emerso come il tasso alcolemico fosse cinque volte superiore al consentito, risultato di 2,66 grammi per litro. A suo carico è scattata la denuncia per guida in stato d’ebbrezza e l’auto è stata sequestrata. Infine è stato nuovamente espulso un cittadino albanesi di 26 anni per non aver ottemperato a un precedente ordine di espulsione. Il giovane è stato trovato a Terni all’interno della sua abitazione che gli agenti avevano visitato proprio per verificare se aveva abbandonato l’Italia. Soltanto in questura e dopo il nuovo ordine di espulsione, il ventiseienne ha mostrato un biglietto aereo per l’Albania con partenza 8 febbraio, ma comunque oltre il limite stabilito.
