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lunedì 29 novembre - Aggiornato alle 22:01

Morte di Flavio e Gianluca: 41enne condannato a 7 anni e due mesi

Sentenza in rito abbreviato per il processo a carico di Aldo Maria Romboli: la procura ha chiesto 12 anni. I familiari: «Assurdo»

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Tribunale di Terni

di Massimo Colonna

Sette anni e due mesi: questa la decisione del giudice del tribunale di Terni nei confronti di Aldo Maria Romboli, il 41enne arrestato dopo la mote di Flavio e Gianluca, i due giovani ritrovati senza vita nei rispettivi letti nel luglio scorso.

La decisione La sentenza è arrivata nel pomeriggio di mercoledì, letta dal giudice per l’udienza preliminare Simona Tordelli nell’ambito del rito abbreviato che era stato chiesto dalla difesa dell’imputato, rappresentata dall’avvocato Massimo Carignani. Il giudice ha prima ascoltato le parti, procura, difesa e parti civili, poi ha aperto la camera di consiglio con la lettura del dispositivo fissata poi alle 16.30. Durante la requisitoria il pubblico ministero, Raffaele Pesiri, ha chiesto una condanna a 12 anni di reclusione per il 41enne, accusato di morte come conseguenza di un altro reato.

Le attenuanti Nella sentenza le attenuanti generiche in sostanza hanno avuto lo stesso peso delle aggravanti. Il giudice ha fissato la condanna a sette anni e due mesi, con un risarcimento che sarà fissato in sede civile partendo da una provvisionale di 20 mila euro per ogni genitore e 10 mila per ogni fratello delle due vittime.

Le reazioni «Io che assisto una mamma che ha perso un figlio di 15 anni, in 43 di lavoro nella giustizia non avevo mai sentito una cosa simile e speravo di non sentirla. E’ assurdo». E’ quanto spiega all’Ansa l’avvocato Fabio Massimo Guaitoli, legale della madre di Flavio Presuttari, dopo la sentenza. «La concessione delle attenuanti generiche ai fini del trattamento sanzionatorio hanno lo stesso valore delle aggravanti. La giustizia ha altri gradi di giudizio – ha continuato l’avvocato – non è una malattia incurabile e quindi cercheremo di curarla. Mi auguro che la procura appelli. Sembravano pochi anche i 12 anni che avevo chiesto. Ma sette anni non si può sentire»«Non sono uso commentare sia in negativo che in positivo la sentenza e così farò», ha spiegato il difensore di Romboli, l’avvocato Massimo Carignani.

 

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