Polizia a lavoro - foto generica di Barbara Maccari

di M.T.

I poliziotti li hanno notati, domenica mattina, mentre si aggiravano nei pressi di un centro commerciale di borgo Rivo e li hanno fermati. I due, cittadini rumeni di 38 e 29 anni, hanno detto di essere per prendere dei documenti da un loro connazionale, ma la spiegazione non ha convinto gli agenti. Dagli accertamenti, sono risultati a loro carico numerosissimi precedenti penali: furto in appartamento per entrambi e, per uno di loro, associazione a delinquere, rissa aggravata, maltrattamenti in famiglia, riduzione in schiavitù e vari fogli di via obbligatori emessi da altre questure. Per loro è scattato un nuovo foglio di via, con divieto di ritorno a Terni.

Le mimose Insieme alla moglie, la mattina dell’8 marzo, un cingalese, aveva allestito su una panchina di corso Tacito una bancarella di mazzi di mimose, ma alla vista del poliziotto di quartiere, avevano raccolto tutto in un lenzuolo, correndo a nascondersi nel portone di un palazzo. Dove sono stati raggiunti. L’uomo ha negato di stare vendendo mimose, ma al contrario di averle comprate per portarle a casa, dato che alla moglie piacevano tanto. Per lui è scattata la sanzione per commercio abusivo su aree pubbliche senza la dovuta licenza e i 22 mazzi di mimose sono stati sequestrati.