di F.T.
Dodici patenti ritirate e sette persone denunciate all’autorità giudiziaria. Questo il bilancio dei controlli svolti dalla polizia stradale di Terni nella notte fra venerdì e sabato, controlli mirati a contrastare il fenomeno della guida in stato di ebbrezza.
Numeri record Dodici come detto le parenti tolte ad altrettanti cittadini italiani di età compresa fra i 18 e i 37 anni: nove ternani, un narnese e due residenti a Orte. Il tasso alcolico più alto – inquietante record – è stato riscontrato in una ragazza di 21 anni: 2,34 grammi per litro, ovvero quasi cinque volte superiore al limite massimo di 0,5 (ai neopatentati è imposto un tasso pari a zero). Un’altra ragazza ha fatto registrare il secondo tasso più alto – 1,80 – riscontrato durante i controlli notturni.
Denunce L’attività straordinaria della polstrada, coordinata dal dirigente Katia Grenga, è stata messa in atto in alcuni punti nevralgici, come la zona della stazione ferroviaria. Sette delle persone fermate sono state trovate con un tasso superiore allo 0,80: dato, questo, che comporta la denuncia all’autorità giudiziaria. Per gli altri cinque è prevista ‘solo’ una sanzione amministrativa.
La ‘promessa’ Fra le curiosità, la ‘promessa’ fatta da uno dei fermati: «Se non mi togli la patente – ha detto a un agente – giuro che non bevo più». Troppo tardi per redimersi, ormai la ‘frittata’ era fatta. «Dai numeri – afferma Katia Grenga – emerge una distinzione abbastanza netta fra coloro che superano di poco i limiti imposti dal codice della strada e altri che invece sembrano non avere alcun freno, con tassi alcolemici di molto superiori al normale. Questo trend deve essere contrastato in maniera decisa e la nostra attività è volta proprio a ciò».
