Si chiude con un risarcimento di 10mila euro il procedimento per diffamazione che vedeva imputato il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, nei confronti dell’imprenditore ed editore di Am Terni Television Amerigo Marzi. Il tribunale di Terni, con il giudice Elisa Fornaro, ha ritenuto congrua la somma concordata tra le parti, disponendo l’estinzione del reato per condotta riparatoria.
Il caso La vicenda risale al novembre 2024, quando il primo cittadino pubblicò su Instagram un post dai contenuti offensivi nei confronti di Marzi. Il messaggio, rimasto online per circa un anno e mezzo, era al centro dell’accusa di diffamazione. Dopo alcune schermaglie nelle precedenti udienze, il procedimento si è concluso con un’udienza rapida e il pagamento del risarcimento, attraverso un bonifico che ha sancito la chiusura della vicenda giudiziaria. Bandecchi era assistito dagli avvocati Giorgio Panebianco e Filippo Morlacchini; Marzi, costituitosi parte civile, era rappresentato dal legale ternano Dino Parroni.
In beneficenza L’imprenditore ha spiegato che il 90 per cento della somma sarà devoluto in beneficenza, mentre il restante 10 per cento andrà alla madre Enza, che considera a sua volta parte lesa nella vicenda. «A me quei soldi non interessano proprio», ha commentato Marzi, che è impegnato da tempo in attività umanitarie e missioni in Africa.


