Doveva essere una persona di fiducia a cui le due figlie di un’anziana donna residente a Terni avevano affidato la loro madre malata di Alzheimer, ma la badante sottraeva gioielli a casa della sua ‘paziente’ e, nonostante le ripetute richieste da parte delle figlie, non voleva lasciare l’abitazione. L’allontanamento e l’arresto, insieme a una denuncia, sono arrivati dopo l’intervento dei carabinieri.
Furto e licenziamento impossibile A rivolgersi ai militari, dopo molteplici tentativi di licenziare e allontanare dalla casa la badante romena 46enne, che insisteva per rimanere, sono state le due figlie dell’anziana, entrambe originarie della provincia di Roma. Alla badante, le donne spiegavano di non volersi più avvalere della sua assistenza perché alla madre, all’ospedale di Narni erano state riscontrate delle lesioni ad una gamba con una prognosi di 10 giorni e perché recentemente avevano notato la sparizione, dall’abitazione, di monili ed oggetti vari.
Carabinieri e denuncia Nella tarda serata di mercoledì, le sorelle hanno quindi richiesto l’intervento del 112 presso l’abitazione della madre, situata a Villaggio Matteotti, per dei problemi con la relativa badante straniera. La badante, poco dopo l’arrivo dei militari, ha cambiato idea e, prendendo i suoi bagagli, si sbrigava ad allontanarsi dalla casa: verificando il contenuto delle borse, i carabinieri hanno trovato monili e gioielli vari presi dalla casa e per la badante è scattato l’arresto per furto aggravato e una denuncia per ricettazione. In giornata, i carabinieri svolgeranno ulteriori accertamenti in merito alle lesioni riportate dall’anziana.
