di Massimo Colonna
Non ci sarebbero responsabilità dei quattro medici indagati per la morte di Alessio Durazzi, avvenuta il 21 dicembre 2012 durante un allenamento con i compagni della sua squadra di calcio quando il giovane aveva 15 anni. Queste le indiscrezioni relative alla perizia depositata dal medico legale nominato dal giudice per le indagini preliminari Maurizio Santoloci nella fase di incidente probatorio.
La perizia sulla morte Le parti hanno acquisito la perizia del medico legale dell’università di Tor Vergata, Silvestro Mauriello, anche se poi l’ascolto delle parti non si è svolto nell’udienza di lunedì mattina. Il gip ha infatti disposto il rinvio al prossimo 6 luglio, quando le difese e le parti civili, ossia la famiglia del ragazzo, presenteranno le loro argomentazioni in merito alla perizia.
L’analisi sulle responsabilità Da quanto emergerebbe la perizia del medico legale non evidenzierebbe responsabilità per tre dei quattro medici coinvolti (quelli cioè che hanno avuto in cura il giovane durante la crescita, in particolare per quanto riguarda la sua idoneità all’attività fisica). Il documento metterebbe in evidenza invece un passaggio formale che potenzialmente potrebbe rappresentare un profilo di responsabilità per uno dei quattro indagati. Un punto questo che sarà approfondito nella prossima udienza in cui gli avvocati sia delle difese che della parte civile produrranno le proprie argomentazioni.
Cause della morte Nel contempo la perizia non avrebbe individuato una causa precisa per la morte del giovane, che la sera del 21 dicembre ha accusato un malore al termine di un allenamento con la sua squadra di calcio, la San Giovanni Bosco.
