Danneggia cinque auto in via Campriani ma si ferisce e dalle tracce lasciate la polizia lo identifica e denuncia. È un trentottenne di nazionalità albanese, regolarmente residente a Terni, l’autore del raid vandalico compiuto nella notte fra sabato e domenica alle auto in sosta.
Danneggia auto ma si ferisce A rintracciarlo gli uomini della squadra volante chiamati dai proprietari dei mezzi e dai residenti della zona al momento della scoperta dei danni. Su alcune auto gli investigatori hanno rinvenuto tracce di sangue che con rapidi accertamenti tecnici, ma anche grazie alle testimonianze, hanno permesso di identificare il responsabile, ossia il trentottenne già noto alle forze di polizia per droga e danneggiamento. L’uomo raggiunto dagli agenti ha ammesso di aver danneggiato le auto e di essersi ferito, poi si è giustificato sostenendo che era infuriato con alcuni amici che era convinto abitassero in via Campriani. A suo carico è scattata la denuncia e l’avvio del procedimento per la revoca del permesso di soggiorno.
Cinque giovani nei guai Sempre gli investigatori diretti dal vicequestore aggiunto Giuseppe Taschetti hanno fermato alla stazione cinque ventenni provenienti dal campo nomadi di via Tiburtina (Roma). Nessuno di loro ha saputo giustificare la propria presenza a Terni e considerati i precedenti per furto a carico di tre di loro è scattato il divieto di ritorno in città, mentre altri due sono stati allontanati dall’Italia per cessazione delle condizioni che ne permettevano il soggiorno.
Furto in profumeria Gli agenti sempre nella giornata di sabato hanno anche denunciato una trentenne di nazionalità rumena che in un negozio di cosmetici di corso Tacito è stata fermata oltre le casse con prodotti rubati dal valore di una ventina di euro. Dai controlli successivi la donna è risultata in possesso di duemila euro in contanti. L’amica di 26 anni che si è subito dichiarata estranea al furto ha precedenti per prostituzione e per questo è stata allontanata con apposita procedura dall’Italia.
