di F.T.
Se ne andavano in giro per il quartiere di sabato pomeriggio, e non per una semplice passeggiata. Il loro continuo guardarsi attorno ha insospettito un residente di San Giovanni che ha chiamato il 113. All’arrivo della pattuglia, uno dei due è riuscito a fuggire mentre l’altro, alla richiesta di documenti, ha rifilato un calcio ad un agente. È stato prontamente bloccato e nelle sue tasche sono stati trovati un cacciavite, un sasso e un coltello. L’uomo, un cittadino albanese di 24 anni, è stato denunciato.
Passaporto biometrico Dai controlli è emerso come il giovane fosse arrivato dall’Albania lo scorso 4 maggio attraverso il cosiddetto ‘passaporto biometrico’ che permette di fermarsi in Italia per un massimo di 90 giorni, senza dover segnalare la propria presenza alle questure locali. «Si tratta di una condizione contemplata dalle leggi sull’immigrazione che finisce per facilitare i cosiddetti ‘pendolari del furto’ – spiegano dalla questura di Terni – coloro cioè che entrano in Italia per qualche giorno, solo per commettere reati».
Cavatappi modificato Nella giornata di domenica i carabinieri del Norm hanno fermato e denunciato due 20enni di nazionalità albanese, già noti alle forze dell’ordine, per possesso di arnesi atti allo scasso. Alla vista della pattuglia, nella zona di Borgo Bovio, i due giovani hanno provato ad allontanarsi ma sono stati prontamente bloccati. Nelle tasche di uno di loro è stato rinvenuto un cavatappi ‘modificato’, pronto per essere utilizzato come grimaldello per asportare i nottolini delle portiere delle autovetture e i relativi blocchetti di accensione.
