Il degrado dopo l'incendio

Una mano anonima – stando ai tecnici che hanno verificato la situazione sul posto – e non la ‘solita’ cenere, scarto di qualche caminetto. L’incendio di un cassonetto per l’immondizia in via del Cassero, scoppiato nella notte fra domenica e lunedì, sarebbe opera di qualcuno che ha pensato bene di passare una serata ‘alternativa’, dando alle fiamme il contenitore di plastica e tutto ciò che c’era dentro.

Pericolo scampato Il gesto, che potrebbe essere archiviato come la solita ‘bravata’, ha rischiato invece di causare un vero e proprio disastro: erano infatti decine le auto parcheggiate a ridosso dei contenitori dell’immondizia, proprio nel momento in cui le fiamme iniziavano a lambire gli altri cassonetti vicini, danneggiandoli. Per puro caso è stato evitato un incendio a catena che avrebbe potuto creare danni gravi e più di un pericolo per chi vive nella zona.

PICCIONI ‘PASTEGGIANO’ CON L’IMMONDIZIA: VIDEO

Scempio Alla fine il risultato è stato meno grave, ma comunque scoraggiante: lunedì mattina – oltre allo scempio dei rifiuti e del contenitore rovinato – si potevano contare decine di volatili, piccioni per lo più, intenti a ‘pasteggiare’ con l’immondizia bruciata e maleodorante. Uno ‘spettacolo’ degradante, ancora di più visto che la zona, transitata da centinaia di persone, si trova a due passi dal parco della Passeggiata e dal Duomo. Una situazione, quella scaturita dopo il rogo, che si sarebbe potuta evitare intervenendo tempestivamente.

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