di Fabio Toni

Dopo Villa Florio, un’altra casa di riposo è finita nelle maglie dei controlli attivati dal comune di Terni, dall’Asl, dai carabinieri del Nas e dall’ispettorato del lavoro. Le verifiche, scattate nella giornata di giovedì, hanno riguardato una struttura situata in località La Castagna, tra Terni e Spoleto.

Villa Angela Irregolarità nell’edificio che ospitava la struttura geriatrica, così come la presenza non autorizzata di ospiti con gravi problemi di autosufficienza. Nella tarda mattinata di venerdì il sindaco, Leopoldo Di Girolamo, ha firmato un’ordinanza di chiusura di Villa Angela. Un provvedimento amministrativo assunto a seguito del sopralluogo congiunto dei Nas, della Asl, della commissione tecnica del comune di Terni.

Le carenze Duraante l’ispezione sono emerse numerose carenze nelle caratteristiche dell’edificio e nelle sue infrastrutture di supporto, nelle sue reti tecnologiche, tutti elementi ritenuti non idonei a una struttura geriatrica e in alcuni casi addirittura fonte di possibile pericolo. Riscontrata anche la presenza non autorizzata di ospiti con gravi problemi di salute. La chiusura è a tempo indeterminato, fino alla rimozione di tutti gli elementi riportati nel verbale di sopralluogo. Gli ospiti sono stati trasferiti in altre strutture o nelle famiglie di origine.

Il Comune «In sei mesi sono stati compiuti – dichiara l’assessore alle Politiche Sociali Stefano Bucari – quindici sopralluoghi che hanno portato alla chiusura di due strutture. Un lavoro di controllo capillare, grazie alla stretta collaborazione tra l’Arma dei Carabinieri, la Asl e il Comune di Terni. La stragrande maggioranza delle strutture geriatriche ternane è in regola, luoghi confortevoli, gestiti da personale professionale, le irregolarità emerse sono invece state sanzionate con puntualità. Su un tema così delicato non è possibile abbassare in alcun modo il livello di attenzione. I controlli sono elemento di garanzie per le tante strutture in ottemperanti a tutte le normativi nazionali e regionali e di salvaguardia degli ospiti ricoverati».

La Cgil Sulla vicenda prende posizione la Cgil di Terni: «Continua, purtroppo, e non è una buona pubblicità per la nostra comunità, lo stillicidio di strutture per anziani, a volte convenzionate e a volte no, assolutamente inadeguate a svolgere tale servizio, che è rivolto a delle persone, il più delle volte deboli, non autonome nelle più semplici mansioni della vita quotidiana e non pezzi da scartare, come rifiuti della nostra società».

Il legale I titolari di Villa Angela sono rappresentati dall’avvocato Massimo Proietti che ribatte su tutta la linea: «Intanto ci stupisce il fatto che i media siano venuti a conoscenza della vicenda ben prima che ci venissero notificati gli atti. In ogni caso – aggiunge – i nostri tecnici sono già al lavoro per smontare pezzo per pezzo i rilievi mossi alla proprietà di Villa Angela. Possiamo garantire – spiega l’avvocato Proietti – che le condizioni degli anziani ospiti sono sempre state assolutamente adeguate agli standard. Lo confermano anche le relazioni mediche che depositeremo a breve e che rappresentano la base del ricorso al Tar con cui chiederemo la sospensione e quindi l’annullamento del provvedimento».

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