In quella casa di via San Pietro in Campo, non lontana dalla stazione, il via-vai era continuo e le segnalazioni dei residenti erano inequivocabili: l’andirivieni, a tutte le ore, di uomini di ogni età, di straniere appariscenti e di travestiti.
L’indagine Dieci mesi di controlli e verifiche, anche di clienti, per la squadra mobile, che giovedì ha denunciato l’ultima locataria dell’appartamento e il suo compagno. Venezuelana lei, di 42 anni e ternano lui, pregiudicato di 39, sono stati denunciati per gestione di una casa di appuntamenti e favoreggiamento della prostituzione.
Il blitz Quando gli agenti sono entrati, nell’appartamento sono stati trovati due travestiti colombiani che hanno dichiarato di essere a Terni da pochi giorni, provenienti dal Veneto. Nella casa, delle tende usate come divisori, per sfruttare al massimo lo spazio disponibile e naturalmente una gran quantità di profilattici, oltre a creme e ad oli profumati.
La ricostruzione La casa veniva usata per il transito di prostitute, che si fermavano in città alcuni giorni, facevano un po’ di soldi e poi si spostavano in altre parti d’Italia. Ogni 15-20 giorni, cambiava affittuario, ma si trattava sempre di cittadine sudamericane. L’appartamento è stato sequestrato e, ora, al vaglio degli inquirenti ci sono le centinaia di numeri di telefono trovati nei cellulari dei denunciati: i clienti che verranno sentiti dagli agenti per i riscontri di indagine.
