di F.T.

È accusato di aver picchiato ripetutamente la moglie, anche davanti al figlio che all’epoca dei fatti – era il 2008 – aveva appena 4 anni. In seguito il piccolo, scampato alle botte, avrebbe accusato gravi disturbi fisici e psichici, tanto da rifiutare cibi solidi e tornare ad usare il ciuccio per lunghi periodi.

Le accuse Imputato per maltrattamenti in famiglia è un 39enne originario di Milano e residente a Terni. Secondo gli inquirenti, oltre alle percosse nei confronti della moglie, anche in presenza del fratello e della madre di quest’ultima, avrebbe tentato di picchiare anche il figlio minore, ‘colpevole’ di aver rivelato alla madre che il papà ‘aveva una fidanzata’. Nella ricostruzione dell’accusa, l’uomo era solito ubriacarsi e rincasare tardi, dilapidando i risparmi della famiglia. Le aggressioni si sarebbero verificate anche in tempi recenti, con l’ultima denuncia presentata dall’ex moglie nel 2012. Quest’ultima si è costituita parte civile attraverso l’avvocato Cristina Rinaldi.

Il processo Il 39enne è imputato anche per ‘violazione degli obblighi di assistenza familiare’, in quanto non avrebbe versato gli assegni di mantenimento destinati ai figli. Nell’udienza di mercoledì mattina davanti al tribunale di Terni, è stato ascoltato un testimone dell’accusa. Al termine della deposizione, il procedimento è stato aggiornato al prossimo 12 febbraio, quando verranno sentiti altri testi del pm. L’uomo è difeso dall’avvocato Laura Chiappelli, mentre la pubblica accusa è rappresentata dal vpo Lidia Pennacchi.

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