di M.T.
Una faticaccia. Quando gli agenti della volante lo hanno trovato, sabato scorso, davanti ad uno sportello Bancomat di Corso Tacito, l’uomo era tutto sudato ed affannato, dopo la corsa fra diverse banche della città.
Il furto Poco prima, aveva borseggiato una signora di 70 anni in un supermercato e la donna si era accorta del furto solo quando al suo cellulare erano arrivati degli sms che l’avvertivano che erano in corso dei prelievi sul suo conto corrente. La signora, che nel portafoglio, oltre ai documenti e alla somma di 45 euro,aveva due carte di credito e il bancomat, con appuntati su un biglietto i relativi codici di sicurezza, ha chiamato subito il 113, fornendo agli agenti le coordinate degli spostamenti dell’uomo, attraverso i prelievi effettuati.
Il bottino Quando è stato arrestato, aveva già prelevato 695 euro da due banche. Ha ammesso subito le sue responsabilità agli agenti, dicendo di aver gettato il portafoglio nel fiume dopo aver preso i contanti, le carte di credito, il bancomat e i codici. Infatti, una volta in questura, è stato ritrovato il tutto nelle sue tasche che è stato riconsegnato alla signora.
I precedenti Dagli accertamenti in banca dati, l’uomo, completamente privo di documenti, è risultato essere un cittadino rumeno di 26 anni, proveniente da Roma, ma di fatto senza fissa dimora, con numerosi precedenti penali, in particolare i furti con destrezza. tra cui anche un arresto.
Il processo L’uomo verrà processato per per direttissima con l’accusa di furto con destrezza, con l’aggravante di averlo commesso ai danni di una persona anziana e perciò portatrice di minorazione fisica, e di indebito utilizzo di carte di credito e bancomat. Una copia degli atti relativi all’arresto è stata inviata all’ufficio immigrazione per predisporre l’allontanamento dal territorio nazionale.
