di F.T.
Pessima scelta quella compiuta dal povero esemplare di barbagianni che giovedì sera ha deciso di posarsi su un cavo dell’alta tensione nella zona di Cervara, causando un blackout di circa mezz’ora che ha riguardato un un’ampia porzione del centro di Terni. Il rapace, peraltro una specie particolarmente protetta, è morto fulminato da una scarica elettrica da 20 mila Volt.
Fulminato Di solito quando i volatili si posano sui cavi dell’elettricità, non succede nulla di particolare. Ma il barbagianni lo ha fatto accanto alla cabina Enel dell’ex mattatoio di Cervara: lui, piuttosto grosso, con le ali deve aver toccato le due fasi diverse che hanno prodotto la scarica letale con tanto di corto circuito.
Corto circuito «Il nostro sistema – spiega il responsabile dell’area energia Asm Terni, Vincenzo Loperfido – registra queste situazioni come un corto circuito fra due fasi che vengono collegate elettricamente in maniera involontaria, in questo caso dal povero volatile. Questo fa scattare gli organi di protezione della cabina che ha automaticamente messo fuori servizio l’intera linea Campofregoso che alimenta quasi tutto il centro cittadino, in particolare l’area nord-est».
Il blackout, che a molti ha interrotto bruscamente la visione della partita della nazionale di calcio, è durato poco più di venti minuti: dalle 21.30 alle 21.52. Il pronto intervento dei tecnici Asm, al lavoro fino alle 23, ha permesso di accertare la causa e di ripristinare la corrente elettrica che è tornata gradualmente anche nelle altre zone – come ad esempio in Valnerina – rimaste senza luce.
