di Fabio Toni
Un bicchiere di troppo, qualche problema personale, e la discussione diventa lite. Colpa anche del periodo ‘elettrico’ e di opinioni politiche contrapposte. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto, la situazione sembrava tranquilla. Ma alla richiesta di documenti, un ternano di 53 anni ha risposto con offese, minacce e con l’aggressione: una testata assestata sulla fronte di uno dei militari intervenuti per calmare gli animi.
La politica L’episodio è avvenuto nella notte fra martedì e mercoledì, poco dopo l’una, davanti a un pub del centro di Terni. L’uomo, innervosito da alcuni problemi familiari, era uscito di casa e aveva raggiunto il locale per bersi una birra. A quanto pare, non proprio in santa pace. Lui, noto per le simpatie destrorse e con piccoli precedenti penali alle spalle, aveva iniziato a battibeccare con alcuni clienti dalle opinioni politiche diametralmente opposte. Una parola tira l’altra e i toni erano saliti, fino a spingere il titolare del locale a richiedere l’intervento delle forze dell’ordine. All’arrivo dei carabinieri, la lite ‘politica’ era già scemata.
L’aggressione L’uomo, però, non aveva ancora smaltito il nervosismo né i bicchieri di troppo. Tanto che alla richiesta dei documenti ha reagito con una lunga sequela di offese e minacce verso i militari. A un certo punto ha anche colpito uno di loro con una testata, costringendolo a ricorrere alle cure dei sanitari per la lieve lesione riportata. A fatica, vista anche la mole, i carabinieri lo hanno fatto salire in auto e lo hanno condotto in caserma. Qui è scattato l’arresto, poi convalidato dal giudice Simone Tordelli durante l’udienza di mercoledì mattina per direttissima. Il 53 enne, difeso dall’avvocato Roberto Materazzi, ha evitato le misure cautelari. Il procedimento è stato aggiornato al prossimo 17 giugno.
