Due casi che vedono implicati minorenni. La squadra mobile di Terni ha denunciato due 17enni italiane per furto e notificato una misura cautelare a un 16enne per rapina.
Rapina con coltello Era stato identificato dopo una breve indagine della sezione antirapina della squadra mobile come l’autore della rapina ai danni di un coetaneo, avvenuta all’uscita di una discoteca alla fine di novembre; il ragazzo, 16 anni, di origine sudamericana e residente a Terni, aveva rapinato, puntandogli un coltello alla gola, un giovane ternano, prendendogli prima il portafoglio e poi il telefono cellulare. Trovato dalla polizia con il telefonino in tasca, aveva ammesso le sue responsabilità ed era stato denunciato. Due giorni fa, il gip del tribunale per i minorenni di Perugia, accogliendo la richiesta del pm, ha disposto la misura cautelare della permanenza in casa, considerato, fra l’altro, che il giovane ha agito con «premeditazione (come dimostra il porto dell’arma) e freddezza». Gli agenti gli hanno notificato il provvedimento; il giovane dovrà restare a casa a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Credito galeotto Due ragazze ternane di 17 anni sono state invece denunciate mercoledì per furto sempre dalla sezione antirapina. Gli agenti, dopo una rapida indagine, le hanno identificate come le autrici del furto di un cellulare avvenuto in un locale della città domenica mattina. Una ragazza di 24 anni residente a Terni aveva denunciato alla polizia il furto del suo telefonino, che teneva in borsa, mentre si trovava in discoteca. Gli agenti hanno avviato immediatamente le indagini e in poco tempo sono risaliti alle ragazze che, dopo il furto avevano, grazie ad un sistema messo a disposizione da un gestore di telefonia mobile, svuotato del credito residuo la Sim card del cellulare rubato trasferendolo sulle loro. Il telefonino recuperato verrà restituito alla proprietaria e le ragazze sono state denunciate per furto aggravato.
