Carabinieri in azione (foto archivio F. Troccoli)

di MA.T.

Da circa una settimana i carabinieri del nucleo Investigativo, di Terni hanno avuto il sentore che fosse proprio lui a rifornire alcuni assuntori di cocaina nella piazza ternana, R.A. 40enne albanese, operaio, già noto per reati connessi agli stupefacenti, . L’uomo residente ad Arrone, a quanto pare avrebbe incrementato il proprio giro d’affari anche in occasione degli ultimi cinque arresti della settimana scorsa quando i militari hanno compiuto un giro di vite nella lotta allo spaccio. L’albanese e’ stato pedinato per tutto il pomeriggio di ieri (mercoledì 17 aprile) dai carabinieri che poi l’hanno fermato davanti casa. Dalla perquisizione sono stati rinvenuti e sequestrati 40 grammi di cocaina, materiale per il confezionamento della droga e la somma in contanti di 45mila euro che i militari presumono sia frutto dell’illecita attivita’ di spaccio.

Al momento dell’arresto l’albanese non avrebbe detto nulla ai militari limitandosi ad ammettere la presenza della sostanza stupefacente e dell’ingente somma di denaro. Secondo quanto calcolato dagli agenti la cocaina rinvenuta, una volta tagliata, avrebbe permesso di ottenere circa 200 dosi per un ricavo di circa 15.000 euro. I carabinieri rendono noto che in questi giorni si procede con l’attività di controllo del territorio in particolar modo nelle aree nevralgiche della città per incrementare il contrasto al fenomeno dello spaccio di droga che presenta aspetti sempre più allarmanti nel mondo giovanile.

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