Il bar Millennium (foto Toni-U24)

di Massimo Colonna

La corte d’Appello di Perugia ha rivisto la sentenza a carico di un 29enne di origini napoletane, protagonista di una sparatoria al bar Millennium a Terni nel 2012. Dalla condanna a 10 anni della prima decisione di passa a due anni di pena: i giudici infatti hanno stabilito l’assoluzione per l’accusa di tentato omicidio tenendo in piedi quelle di minaccia aggravata e lesioni.

La decisione Questo quanto stabilito dunque dai giudici della corte d’Appello d Perugia nell’udienza andata in scena lunedì mattina. Assoluzione dunque per il reato contestato di tentato omicidio, mentre restano in piedi le accuse di lesioni e minaccia aggravata. Il tutto porta ad una riduzione della pena che passa da 10 a 2 anni, con una revisione dunque rispetto al primo grado. In aula l’uomo era difeso dall’avvocato Massimo Proietti del foro di Terni.

La vicenda Nel gennaio 2012 l’uomo, S.S. le sue iniziali, era entrato insieme ad altri due uomini, poi assolti in primo grado, all’interno del bar: si era aperta una lite nella quale il napoletano aveva esploso cinque colpi dalla sua pistola, colpendo il titolare del bar anche con il calcio dell’arma. Secondo gli agenti della squadra mobile all’origine della lite c’erano alcuni conti lasciati in sospeso.

@tulhaidetto

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