Era stato espulso dal territorio italiano nel 2009, M.B., il pregiudicato ventiseienne albanese che la sera di giovedì è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Arrone. L’uomo, al processo per direttissima, è stato condannato a 8 mesi di reclusione con la sospensione della pena e gli è stato notificato un nuovo provvedimento di espulsione con l’invito a lasciare il paese entro 7 giorni.
Falsa identità M.B., che prima di essere espulso viveva ad Arrone, è stato riconosciuto e fermato per un controllo, ma ai carabinieri ha mostrato un passaporto albanese falso, in cui era indicato un altro nome. Insospettiti però i militari hanno effettuato ulteriori accertamenti, svelando la sua vera identità. Lo hanno quindi tratto in arresto per «possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi» e «ingresso di straniero espulso che rientra nel paese senza speciale autorizzazione».

