Il luogo della morte

A dare l’allarme è stata una vicina, sola come lui, che viveva nell’appartamento vicino. Non lo aveva visto uscire e, anche se nell’appartamento dell’uomo c’era il televisore acceso, lui non rispondeva ai richiami.

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Il decesso Nella mattinata di venerdì sono stati allertati i vigili del fuoco che, entrati in casa – al civico 120 di via Trevi – hanno fatto la macabra scoperta. Renato Carraro, ternano di 69 anni, era riverso a terra. Senza vita. Sono stati avvertiti i carabinieri e la procura della repubblica, a disposizione della quale è stato messo il corpo del poveretto.

Ipotesi malore Sulle cause della morte dell’anziano, ovviamente, non è dato sapere molto, ma l’ipotesi più accreditata pare essere quella del malore, che lo avrebbe colto all’improvviso. Renato Carraro sarebbe morto da solo, come da solo aveva vissuto gli ultimi anni della sua vita.

La casa L’appartamento nel quale viveva, di proprietà della cooperativa Aidas, che li affitta ad anziani soli, fa parte di una palazzina di nuova costruzione nella quale, fino a ieri, vivevano otto persone: «Io sono stato il primo ad arrivare qui, cinque anni fa – racconta un altro inquilino – mentre Renato era qui da circa tre anni. Era una persona per bene. Uno tranquillo». Forse per questo nessuno si è accorto subito di quello che era successo.

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