di Marco Torricelli
Qualche buontempone parlerà della legge del contrappasso, magari ironizzando sul fatto che, una volta tanto, è un politico ad essere derubato. Ma la faccenda è seria.
Il furto Il consigliere comunale del Partito democratico, Valdimiro Orsini, nella mattinata di mercoledì è stato derubato proprio all’interno di palazzo Spada: il suo portafoglio, rimasto incustodito in uno degli uffici riservati ai gruppi consiliari, è scomparso. Rubato. Dentro ci sarebbero stati circa 500 euro che, ha raccontato Orsini, erano stati prelevati in banca per il pagamento di alcune utenze.
La indagini Nel palazzo comunale sono arrivati, ovviamente, gli agenti di polizia incaricati delle indagini, che potranno visionare le immagini dell’impianto di video-sorveglianza nella speranza che chi ha commesso il furto sia stato così poco accorto dal farsi immortalare.
La polemica L’episodio, oltre che provocare sconcerto, ha rinfocolato le polemiche, mai sopite, relative al fatto che a palazzo Spada l’accesso sia, di fatto, libero e non sia previsto alcun tipo di controllo – tanto meno di registrazione – per chi entra o esce. Il personale aveva più volte denunciato il problema, ma senza alcun risultato.
