Re.Te.
Aveva perso completamente la testa per quella donna, una badante 50 enne di nazionalità russa con cui era stato insieme per qualche tempo. Lei lo aveva lasciato per la sua gelosia ossessiva, ma con la fine del rapporto la situazione era peggiorata, tanto da sfociare in una vera e propria persecuzione fatta di minacce, sms e pedinamenti. Protagonista della vicenda è un ternano di 37 anni.
Incubo Lo scorso 21 giugno la donna si è rivolta alla polizia, esasperata e impaurita dai comportamenti del suo ex: minacce di morte al telefono e via sms, pedinamenti e appostamenti continui. Azioni che andavano avanti ormai da mesi e che, oltre a costringerla ad uscire di casa solo se accompagnata, avevano prodotto in lei un profondo stato di ansia e di agitazione. La persecuzione aveva finito per invadere anche l’ambito lavorativo della 50 enne – che assiste un anziano di Terni – mettendo a rischio il suo posto di lavoro. Le indagini, condotte dagli agenti della sezione affari generali della divisione anticrimine, sono riuscite ad appurare la consistenza delle dichiarazioni rese dalla donna.
Provvedimento Per tutti questi motivi il questore di Terni, Luigi Vita, ha disposto la misura dell’ammonimento nei confronti del 37 enne. L’atto, notificato nella giornata di venerdì dagli agenti della squadra Mobile, consiste in un avvertimento orale in cui lo stalker viene diffidato dal tenere una condotta contraria alla legge. Una sorta di ‘ultimo avvertimento’ prima di passare alla denuncia vera e propria.
