Polizia di notte (foto archivio Troccoli)

E’ scappata di casa dopo aver litigato con i genitori perché è stata bocciata a scuola, un istituto che lei non voleva frequentare ma le è stato imposto. La polizia la ha rintracciata alle 3 di notte per strada da sola.

In centro alle 3 Erano circa le 3 di mercoledì notte quando una pattuglia della Volante ha visto quella ragazza camminare da sola in centro e che, alla vista della polizia, ha abbassato lo sguardo. I poliziotti la stavano cercando: avevano la sua descrizione dopo la segnalazione di scomparsa da parte dei genitori. Si trattava di una 15enne di nazionalità rumena che aveva litigato il giorno prima con il padre e la madre per la bocciatura a scuola. La pattuglia si è avvicinata con la delicatezza del caso e le ha chiesto i documenti di identità.

Il racconto Lei prima ha detto di non averli con sé, ma poi ha ammesso di essere lei quella che stavano cercando. Ai poliziotti ha raccontato di aver discusso con i suoi e che la bocciatura era stata l’inevitabile conseguenza dell’imposizione dei genitori di farle frequentare una scuola superiore a indirizzo scientifico anziché tecnico, come avrebbe invece voluto. La ragazza è stata accompagnata in questura e poi affidata ai genitori, invitati ad avere, al rientro a casa, un atteggiamento comprensivo rispetto al disagio della ragazza.