Foto generica, rapina, archivio U24

Due giovani di 22 e 26 anni sono stati posti agli arresti domiciliari con l’accusa di aver tentato una rapina ai danni di un bar-tabacchi di Perugia alla fine dello scorso marzo. Il provvedimento è stato disposto dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Perugia, su richiesta della procura, al termine delle indagini preliminari.

Secondo l’ipotesi accusatoria, i due avrebbero agito insieme ad altri due uomini, attualmente indagati a piede libero. L’obiettivo sarebbe stato impossessarsi dell’incasso dell’esercizio commerciale.

L’episodio risale alle prime ore del mattino di un giorno di fine marzo. Stando alla ricostruzione degli investigatori, i due presunti esecutori materiali sarebbero entrati nel locale con il volto coperto e armati di una chiave metallica per bulloni, intimando al titolare di consegnare il denaro. Durante il tentativo di rapina sarebbero stati danneggiati alcuni oggetti presenti sul bancone e sarebbe nata una colluttazione con il proprietario.

Il titolare avrebbe reagito riuscendo a mettere in fuga gli aggressori prima che questi riuscissero a impossessarsi dell’incasso. Nell’aggressione ha riportato lesioni giudicate lievi.

Secondo gli accertamenti compiuti dai carabinieri di Colombella coordinati dal comandante Giorgio Salerno, gli altri due presunti componenti del gruppo sarebbero rimasti all’esterno, a bordo dell’auto utilizzata per raggiungere il bar, con il motore acceso per agevolare la fuga. E sarebbero già identificati.

Le indagini sono state sviluppate attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, le testimonianze raccolte e ulteriori accertamenti tecnici. Tra gli elementi ritenuti rilevanti figura la ricostruzione della targa del veicolo utilizzato, che avrebbe consentito di risalire ai presunti componenti del gruppo.

Sulla base degli elementi raccolti, il giudice ha ritenuto sussistenti i gravi indizi di colpevolezza e il pericolo di reiterazione del reato, disponendo per i due indagati la misura cautelare degli arresti domiciliari.

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