Polizia (Foto Archivio Fabrizio Troccoli)

di Re.Te.

Domenica folle per un ternano di 42 anni, arrestato dalla polizia per atti persecutori verso l’ex fidanzata. Voleva entrare ad ogni costo nella casa dove abita la donna: prima ha scavalcato il cancello, poi ha cercato di farsi aprire, ma senza successo. A quel punto ha iniziato a dare in escandescenze, rifilando una lunga serie di spallate alla porta chiusa.

Danni Come se non bastasse, se l’è presa anche con l’auto della donna, parcheggiata di fronte alla casa, e con quella di un conoscente. Ha iniziato a colpirle con un grosso pezzo di legno preso da una catasta e per fermarlo è servito l’intervento della squadra volante. Gli agenti hanno faticato non poco per bloccarlo e ricondurlo alla ragione.

L’arresto Il 42enne è stato condotto in questura e chiuso nelle celle di sicurezza, a disposizione del sostituto procuratore Raffaele Pesiri che ne ha disposto l’arresto per atti persecutori, danneggiamento aggravato e violazione di domicilio. Lunedì mattina l’uomo è stato giudicato dal tribunale di Terni con rito direttissimo: il giudice Simona Tordelli lo ha condannato a un anno di reclusione e gli ha imposto il divieto di avvicinamento alla donna e ai luoghi da lei frequentati.

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